Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro?

Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro?

Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro?

Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro?

La risposta alla domanda “Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro” trova fondamenta solide nella normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il datore di lavoro, infatti, sia esso appartenente ad una amministrazione pubblica che ad una azienda privata, è soggetto alla medesima normativa sulla sicurezza: il testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Che tipo di responsabilità per datore di lavoro 1 - ARETHUSEA

 

La sicurezza sul lavoro è un obbligo. Il datore di lavoro è il “primus inter pares”, cioè quel soggetto che per primo ne assume la piena responsabilità, anche se non l’unico.

Tra i suoi doveri, infatti, risiede la sua diligenza nel garantire ai prestatori d’opera il bene costituzionale della salute e della sicurezza nei luoghi e nelle attività di lavoro.

Questa garanzia avviene attraverso la predisposizione di una serie di misure, molte delle quali indicate tassativamente dalla legge, atte a eliminare, prevenire o comunque ridurre al minimo tecnicamente possibile i rischi dovuti alla quotidiana attività lavorativa. 

Il “datore di lavoro” dunque, é colui che deve garantire la sicurezza dei lavoratori.

Se parliamo di amministrazioni pubbliche PA, colui che fa le veci di “datore” è il dirigente che ha compiti di direzione oppure il responsabile funzionario allorquando gli viene affidata piena autonomia gestionale e può contare su di un capitolo di bilancio ad esso assegnato.

Nelle aziende private il datore di lavoro è l’imprenditore stesso o l’amministratore delegato o il direttore generale.

In entrambi i casi il datore di lavoro può nominare un preposto interno o esterno, il quale dovrà far rispettare tutti i precetti organizzativi che l’impresa si darà per ottemperare alle esigenze di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro. 

In ogni caso comunque, per essere nominato responsabile della sicurezza, esiste un obbligo formativo del datore di lavoro, il quale deve ottenere uno specifico attestato di frequenza ad un corso per dirigenti sulla sicurezza sul lavoro.

Quali obblighi ha il datore di lavoro?

Che tipo di responsabilità per il datore di lavoro, quindi?

Anche in presenza di delega scritta ad altro soggetto, il datore di lavoro deve comunque assolvere a tre obblighi:

  • la vigilanza sul corretto espletamento delle funzioni trasferite al soggetto delegato;
  • la valutazione dei rischi con la conseguente elaborazione del relativo DVR Documento di valutazione dei Rischi;
  • la nomina del RSPP ossia di colui che è responsabile della prevenzione e della protezione sulla sicurezza dei lavoratori.

Alcune delle responsabilità penali che ha il datore di lavoro per la sicurezza, possono essere trasferite ad un soggetto terzo che abbia:

  • l’esperienza e la professionalità dimostrata sul campo in questo ambito;
  • adeguato potere di organizzazione per le funzioni specifiche della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • possibilità di decidere quanto e dove investire in termini di sicurezza.

La valutazione dei rischi

Il datore di lavoro deve stilare un documento (DVR Documento di valutazione dei rischi) che permette di valutare la sua adempienza nell’attuazione delle misure di sicurezza.

In tale documento vengono inseriti tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività.

L’individuazione delle giuste misure di prevenzione ed i sistemi di protezione dei lavoratori dovranno essere il faro guida nella scrittura di questo documento.

Come redigere questo documento è rimesso alle volontà e necessità riscontrate dal datore di lavoro, il quale, sentiti il RSPP e il medico del lavoro, deve indicare con semplicità ed in maniera chiara i punti salienti e le procedure da attivare per garantire l’incolumità dei propri dipendenti e collaboratori.

Spetta, perciò, al datore di lavoro progettare la sicurezza in azienda, anche in caso di delega specifica, la quale può esonerare il titolare da alcune responsabilità, ma non tutte possono essere direttamente traslate.

Che tipo di responsabilità per datore di lavoro 2 - ARETHUSEA

Servizio Prevenzione e Protezione

Il servizio di prevenzione e protezione agisce come consulente (RSPP), organizzatore e “specialista” del datore di lavoro per quanto riguarda:

  • i punti di criticità, il livello di rischio e le misure di sicurezza da applicare nel luogo di lavoro;
  • i sistemi di prevenzione e protezione;
  • le attività operative quotidiane;
  • la formazione degli addetti e di tutti i lavoratori.

La legge consente lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (altresì di primo soccorsoantincendio e di evacuazione) nei seguenti casi:

  1. Industrie o artigiani fino a 30 lavoratori,
  2.  Agricoltori fino a 30 lavoratori,
  3.  Aziende della pesca fino a 20 lavoratori,
  4.  Altre aziende fino a 200 lavoratori.

Ma è comunque consentito che tale funzione sia svolta anche esternamente ed in questi casi il responsabile sarà un RSPP non datore di lavoro.

 

Datore di lavoro RSPP

Se il datore di lavoro dovesse assumere per se stesso l’incarico di RSPP, deve chiamare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza per avvisarlo di tale decisione.

Anche se, comunque, rimane in capo a lui la responsabilità principale della tutela dei lavoratori.

In tutte le attività a basso rischio, avere un Rspp datore di lavoro aiuta nella gestione della prevenzione e ne permette una applicazione più immediata (la velocità di decisione ed esecuzione è un elemento distintivo delle PMI).

Ci sono dei casi in cui, però, la gestione diretta della sicurezza da parte del datore di lavoro è vietato:

  • in tutte quelle imprese dove è elevato il rischio di incidenti rilevanti;
  • nelle centrali termoelettriche;
  • nelle imprese che usano sistemi radioattivi;
  • nelle imprese che hanno depositi di munizioni;
  • nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
  •  nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
  •  nelle strutture sanitarie con oltre 50 lavoratori.

Formazione datore di lavoro RSPP

Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di Rspp deve frequentare i corsi RSPP datore di lavoro di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore, dove verranno spiegati i contenuti della normativa sulla base del grado di rischio a cui l’impresa è soggetta.

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